7 marzo 2012

Pot e Odds:Calcolo e probabilità.

Buona giornata a tutti, anche  oggi girovagando per il Web ho trovato informazioni  necessarie per giocare un buon Texas Hold'Em. 

Indubbiamente cose  già risapute ,ma come dico sempre, un buon ripasso fa solo bene, buona lettura con : Pot e Odds.
Calcolo probabilità.
Gli odds sono la relazione tra: carte a noi sfavorevoli e carte a noi favorevoli.

I pot odds sono la relazione tra: possibile ricavo e puntata.

Che cosa si intende per out?

Gli out sono tutte le carte utili che possono migliorare la vostra combinazione.
Nel Texas Hold'Em la matematica può giocare un ruolo molto importante. Ovviamente i fattori determinati per ottenere dei buoni risultati in questo gioco-sport sono molti, ma a lungo termine saper sfruttare il calcolo delle probabilità può fare veramente la differenza. Ecco alcune semplici nozioni che ci aiuteranno a migliorare il nostro gioco.

Si definiscono out le carte utili a migliorare il nostro punto per farci vincere la mano.
Esempio: abbiamo in mano Jc Qc, sul board c'è Ac 3f 7c 8q, noi presumiamo che l'altro players in gioco abbia almeno un A in mano.
In questo caso i nostri out sono le 9 carte di cuori che ci permetterebbero di chiudere il colore facendoci vincere il piatto.

Le odd sono la possibilità espressa matematicamente che un evento accada, nel poker viene applicata rapportando una puntata al piatto e confrontandola con il piatto stesso. All'apparenza può sembrere un po' complicato ma andremo subito a chiarire la situazione con un semplice esempio. Analizziamo sotto il punto di vista delle odds la mano vista in precedenza:

noi abbiamo Jc Qc , il board è Ac 3f 7c 8q, il nostro avversario ha sicuramente un A in mano. Abbiamo detto che per vincere il piatto a noi serve assolutamente una delle nove carte di cuori che sono nel mazzo. Il calcolo delle odds si basa proprio sui nostri out: alle 52 carte del mazzo togliamo le due carte personali e le quattro che sono sul board. Il risultato, 46, va diviso per gli out, nel nostro caso 9 e otteniamo 5,1111, ciò significa che uscirà al river una carta utile a farci vincere la mano, circa una volta su cinque, abbiamo cioè circa il 20% di possibilità di chiudere il colore. In termini di odd si traduce 1:4, ovvero su cinque mani giocate in queste condizioni, una la vinciamo noi e quattro il nostro avversario. In una situazione del genere, in cui siamo sicuramente sfavoriti, in base alle odd bisognerebbe chiamare una puntata non superiore al 20% del totale del piatto. Esempio: se nel piatto c'è 60 e l'avversario punta 20 è corretto andare a vedere, perchè il rapporto tra odd e piatto è pari, cioè mettere 20 chip per vincerne 80, 1:4. Portando la situazione all'infinito, ogni cinque mani, perderemmo quattro volte 20 e vinceremmo una volta 80, dunque come minimo saremo in parità

Non sarà molto facile fare tutti questi calcoli mentre stiamo giocando, soprattutto se on-line, dove il tempo a nostra disposizione per prendere delle decisioni è veramente poco. Ma c'è un sistema che ci aiuterà in maniera semplice ed efficace a tenere sempre sotto controllo, con buona approssimazione, quali sono le probabilità che abbiamo di chiudere il punto. Se dobbiamo decidere come giocare dopo il flop basta moltiplicare i nostri out per quattro per ottenere, in maniera abbastanza precisa, quali sono le nostre chance di chiudere il punto espresse in percentuale. Questo metodo è preciso fino a 8 out, da 9 a 12 bisogna togliere 1 al risultato, da 13 a 16 out, si deve sottrarre 4. Ad esempio con quattro quinti di colore al flop abbiamo nove out, 9x4=36-1=35, quindi abbiamo circa il 35% di possibilità di chiudere il colore al turn o al river.
 Se invece dobbiamo decidere come comportarci dopo il turn è ovvio che questo risultato và diviso per due. Un sistema molto semplice ma di grande utilità che ci aiuterà a prendere rapidamente le nostre decisioni.(cit.blog).  GL a tutti, Patty.

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