Ho sempre osservato l'Omaha con distacco pensando non fosse una variante adatta a me perchè una delle doti più importanti che bisogna avere per diventare un giocatore di Omaha è la pazienza.
Quella che a volte mi manca, ma grazie a varie letture, studio e sopratutto alla costanza di un carissimo amico e ottimo giocatore che mi segue e mi fà da coach, ho imparato ad amare questa variante ed ora mi appassiona tantissimo.
Ripeto mi appassiona, sono ben lungi dall'essere una buona giocatrice, posso solo dire mi sto impegnando al massimo e sto riscoprendo una calma che mi permette di fare letture e considerazioni, naturalmente da principiante per il momento.
Ma spero con il tempo di ottenere buoni risultati per on line,poi chissà non riesca anche a partecipare ad un piccolo evento live.
Ho trovato questo articolo in un blog e credo riassuma in maniera semplice le basi nozionistiche dell'Omaha,partendo proprio da una cosa fondamentale, la pazienza. (ve lo posto).
Capire l'importanza della pazienza
Quando si impara a giocare a poker, qualsiasi forma di questo gioco si scelga, è sempre meglio iniziare a giocare in maniera più cauta, il che vuol dire giocare sotanto mani di un certo livello e limitandosi a poche eccezioni a questa regola di base.
Se non si è pazienti, soprattutto a Omaha, si rischia di fare giocate azzardate che comportano in molti casi alti rischi e giocare carte che non sono molto buone è molto più rischioso a Omaha che in altre forme di poker.
Per capire meglio: a Texas Hold'em ci sono 169 diverse combinazioni di carte diverse possibili. Se giocate in maniera accorta all'Hold'em allora giocherete soltanto le prime 10 mani migliori (oltre a queste dieci mani migliori esistono altre 16 diverse opzioni, comprese versioni dello stesso seme o di seme diverso delle non-coppie).
Di tutte le possibili mani iniziali giochereste soltanto il 9,5% di queste, il che vuol dire 1 mano su 10.
A Omaha esistono invece 16.432 possibili mani iniziali diverse che vi possono essere date. 30 di queste sono mani premium, quelle cioè migliori con cui giocare e trovate una lista con tutte queste mani in fondo a questo articolo.
Ognuna di queste mani iniziali può essere "double-suited" (due carte di un seme e due di un altro), "single-suited" (due carte dello stesso seme) o "rainbow" (carte di semi diversi). Il che significa che ci sono almeno 90 mani iniziali accettabili.
Queste 90 possibili mani iniziali corrispondono comunque soltanto allo 0,5% di possibili mani che vi possono capitare e se giocate soltanto mani premium allora giocherete soltanto 1 volta su 200.
Facciamo fatica a credere che ci siano giocatori disposti a giocare soltanto 1 mano su 200 mani che vengono distribuite e per questo motivo per giocare a Omaha bisogna essere disposti a giocare carte inferiori a quelle premium.
Non che questo sia un problema, il fatto però è che più una mano è debole e maggiore è il rischio di commettere un errore quando si gioca.
Pensate all'Hold'em: se ogni volta giocate con in mano AA, anche se fate un errore ogni tanto, alla fine vincerete comunque il maggior numero di piatti e guadagnerete abbastanza da non preoccuparvene.
Se invece ogni volta vi capitano carte come 6-8 di seme diverso, vi troverete a dover affrontare molte più situazioni delicate, il che più facilmente vi porterà a commettere degli errori.
La tentazione delle carte
A Hold'em ci sono alcune carte che sembrano molto buone ma che in realtà sono carte di basso valore. Carte come K-T sembrano molto buone a prima vista, ma poi in realtà finiscono sempre per deludere. Ci sono diverse carte come queste a Texas Hold'em, ma è abbastanza facile riconoscerle.
A Omaha ci sono invece un sacco di carte di questo tipo che facilmente possono ingannare i giocatori di poker alle prime armi, carte che sembrano belle, ma che in realtà valgono poco.
Per un giocatore più esperto è possibile giocare con qualsiasi tipo di carte nella situazione giusta ricavando il massimo profitto. In quanto giocatore alle prime armi potreste invece fare troppi sbagli con carte non ideali, rischiando in questo modo di perdere un capitale.
Se avete una certa esperienza con il Texas Hold'em, allora potreste cadere nell'errore di giocare troppo spesso carte basse connesse, specialmente se ne avete quattro di seguito.
Non fatevi illusioni, mani come 4567, anche con due dello stesso seme e due di un altro, non sono una combinazione favorevole per giocatori alle prime armi e vanno quindi evitate.
Omaha è un gioco "nut", dove si cerca di trovare la miglior mano possibile e con carte come queste le possibilità di vincere sono molto limitate, se non avete la scala più alta.
Il bluff
Uno degli sbagli più frequenti che fanno i giocatori alle prime armi è, oltre a non essere abbastanza esigenti al momento di giocare mani inferiori alle mani premium, è quello di bluffare a Omaha secondo criteri che funzionano a Hold'em ma non molto a Omaha.
Molti giocatori finiscono infatti col bluffare troppo, troppo poco o al momento sbagliato.
Secondo molti a Omaha bluffare è una cosa superata o impossibile da fare.
Ciò è sia vero che falso.
A Omaha il gioco è più sfaccettato che a Hold'em e i giocatori hanno spesso molti progetti e controprogetti.
Oltre ai progetti, i piatti sono di solito con molti giocatori allo stesso tempo, il che li rende molto più appetibili che a Hold'em.
Allora, date queste premesse, quando e come è possibile bluffare?
L'amara verità è che, in quanto principiante, non dovreste bluffare quasi mai a Omaha.
Un bluff di successo implica una lettura corretta del vostro o dei vostri avversari, delle loro possibili carte, oltre a una buona sensibilità per capire l'andamento del tavolo.
Per cercare di semplificare al massimo si può dire che dal momento che il vostro avversario ha 4 carte, il bluff a Omaha è come bluffare a Hold'em contro due avversari.
Se non provereste a bluffare contro due giocatori a Hold'em, allora non dovreste nemmeno bluffare contro di uno quando giocate a Omaha.
Ovviamente si tratta di una spiegazione estrema, anche se non troppo lontana dalla realtà.
Due sbagli frequenti che fanno giocatori di Hold'em quando giocano a Pot Limit Omaha:
1) Ad un livello di base, non c'è differenza fra tre carte dello stesso seme o quattro dello stesso seme sul tavolo.
La quarta carta può far paura a un giocatore di Hold'em, anche se in realtà non è così minacciosa.
Se uno dei vostri avversari non pensava che avevate un colore al turn, la quarta carta non gli farà cambiare opinione.
2) I giocatori di Hold'em guardano di solite le carte basse non connesse un po' dall'alto verso il basso. Non è invece raro per giocatori di Pot Limit Omaha tenere in mano coppie basse o carte basse connesse insieme a quelle più alte.
Carte che possono spaventare i giocatori di Hold'em possono invece fare l'effetto contrario su di un giocatore più navigato di Omaha.
Per i giocatori alle prime armi le carte che si hanno avranno un'importanza maggiore rispetto a quanta non ne abbiano a Texas Hold'em.
Ci vuole molta esperienza e abilità per poter fare quelle letture dei vostri avversari e delle loro carte come i giocatori più esperti e che sono alla base dell'Omaha.
Quando sarete anche voi a quel livello, allora questo gioco avrà le stesse connotazioni psicologiche che ha il Texas Hold'em, soltanto con un piatto medio molto più alto.
L'unico modo in cui un giocatore di PLO può bluffare è sfruttando il modo in cui il tavolo vi vede.
Se giocate in maniera molto accorta e solo con una delle 30 mani premium e non rilanciate mai prima del flop, quando poi finalmente vi decidete a rilanciare i vostri avversari penseranno che come minimo avete una coppia di assi, magari con uno dello stesso seme di un'altra carta.
Ecco, dovete approfittare di questa situazione per bluffare.
Con piatti di questo tipo probabilmente i giocatori pu esperti vedranno pensando che avete assi e cercheranno di vedere le vostre carte per vincere. Ogni tavolo con giocatori veterani può essere un pericolo, in particolare con giocatori esperti che cercheranno di farvi lasciare.
Ultime considerazioni
Se volete passare dal Texas Hold'em all'Omaha dovete prima prendere in considerazione gli aspetti di cui si è parlato in questo articolo.
La trappola numero 1 per tutti i giocatori alle prime armi che iniziano a giocare a Omaha è quella di giocare troppe mani, oltre a giudicare in maniera errata il valore delle proprie carte.
Ci sono due verità a Omaha:
L'Omaha è un gioco "nut". In quanto giocatori principianti non cercate di fare progetti con carte che non sono quelle nut, quelle cioè più alte possibili.
Un colore al jack può costarvi più caro di quanto non pensiate.
Una mano può considerarsi fatta soltanto al momento del river. La mano che avevate al momento del flop non conta più al momento di giocare il river.
Se ancora non avete giocato a Omaha, allora può essere una buona idea quella di fare alcune partite di prova.
L'Omaha è una forma di poker molto emozionante che spesso offre molta più azione del Texas Hold'em e se vi piace giocare a giochi con un piatto molto alto, allora il PLO è quello che fa per voi.
(cit blog). GL a tutti ,Patty.