Un settembre davvero nero quello che sta vivendo il mondo del poker. E’ di poche ore fa l’annuncio che il Partouche Poker Tour di Cannes, il più ricco circuito europeo, chiuderà per sempre i battenti, travolto dallo scandalo dei 5 milioni di euro garantiti e non mantenuti. E risale a pochi giorni fa l’annullamento improvviso, in quel di Cipro, dell’Enjoybet Open, un nuovo evento da 200mila euro garantiti che sulla carta prometteva meraviglie. Difficile al momento dividere ragioni e torti, e non saremo certo noi a entrare in un simile ginepraio che sta rimbalzando sulle pagine facebook, sui blog e sui forum di mezza Italia. Riassumo solo, per comodità del lettore, che lo sponsor Enjoybet ha emesso un comunicato per dissociarsi dall’accaduto, mentre la direzione del Merit Poker di Cipro ne ha distribuito un altro per incolpare la società organizzatrice LA Event, che a sua volta ne ha diffuso un terzo per incolpare il casinò. In mezzo, accuse e contro accuse per soldi spariti, contratti non onorati, e altre amenità. La parola passerà ai tribunali, in una causa che si annuncia interminabile. Ma intanto, le vittime sicuramente innocenti ci sono già: decine di giocatori convinti di partecipare a un grande torneo, e che adesso si trovano a Cipro a "contemplare il paesaggio".
Nell’uno e nell’altro caso, è il Poker, nel suo complesso, a uscire con le ossa rotte. Questi episodi ci addolorano e ci danneggiano, soprattutto in un momento in cui il nostro sport subisce già pesanti attacchi da tanti settori della politica e della società.
Nell’uno e nell’altro caso, è il Poker, nel suo complesso, a uscire con le ossa rotte. Questi episodi ci addolorano e ci danneggiano, soprattutto in un momento in cui il nostro sport subisce già pesanti attacchi da tanti settori della politica e della società.
Eppure, che qualche nube si addensasse sulle nostre teste, nel nostro piccolo ce n’eravamo accorti anche noi, e dopo queste due vicende clamorose non possiamo dimenticare quella, di proporzioni molto più modeste ma ugualmente grave, che il nostro blog ha trattato tempo fa: un Ladies Event bufala, giocato a San Marino, tre pacchetti per le Wsop in palio, magnificato a sproposito da una giornalista del Resto del Carlino, che aveva preso per oro colato le balle raccontate da una delle partecipanti. Dopo il nostro articolo, scritto per la rubrica Striscia il Poker, esce allo scoperto l’organizzatore dell’evento, certo Victor Rambelli, anche se nessuno lo aveva tirato direttamente in ballo.
Ebbene, sapete come finì la vicenda? A pochi giorni dalla partenza per Las Vegas, leggiamo sulle pagine di facebook che Victor Rambelli non aveva pagato alcun buy-in, nessun volo prenotato a nome delle tre vincitrici e un telefono che squillava a vuoto. Praticamente sparito, assieme ai famosi pacchetti. Svaniti come neve al sole: nessuna delle tre vincitrici è mai partita per le Wsop. Per ora ci fermiamo qui, perché torneremo a parlare di questa truffa, alla quale spetta il poco invidiabile primato di aver aperto una stagione dolorosa, dove ognuno di noi ha perduto qualcosa.
Elvy Cicconi

